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Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School

1 Leave a comment on paragraph 1 0 L’accordo di rete per la Digital Cultural Heritage, Arts & Humanities School è stato siglato nel febbraio 2015 per favorire la nascita di una scuola a rete per la diffusione delle competenze digitali nel settore del patrimonio culturale, delle arti e delle discipline umanistiche. A fianco di questo obiettivo primario la DiCultHer School è nata anche per effettuare azioni di lobby e attivare servizi di rete a beneficio dei partecipanti. Ad oggi ne fanno parte oltre 60 organizzazioni, tra le quali 26 università o dipartimenti universitari, il CNR, ENEA, il GARR, tutti gli istituti di cultura e diverse associazioni come la nostra. Nei primi ormai quasi due anni di vita la rete ha conseguito diversi risultati importanti, quali ad esempio l’essere stato riconosciuto come soggetto attuatore di parte del Piano per l’Educazione al Patrimonio Culturale del MiBACT o il protocollo d’intesa con FonServizi per il finanziamento di progetti formativi o l’avvio della Consultazione Pubblica sul Patrimonio Culturale Intangibile Europeo in collaborazione con l’Istituto per l’Enciclopedia Italiana.

2 Leave a comment on paragraph 2 0 La rete si muove su due piani distinti e con diversa velocità.

3 Leave a comment on paragraph 3 0 A livello universitario e ministeriale sono stati stipulati importanti accordi strategici, ma la loro attuazione procede lentamente come è nella natura di organizzazioni fortemente strutturate di quelle dimensioni. I diversi poli formalmente costituiti nel corso degli ultimi mesi cominciano a progettare le prime attività e il protocollo d’intesa col MiBACT sta seguendo il percorso di definizione del suo aspetto attuativo. In questo ambito, SGI ha fornito contributi puntuali anche rilevanti, ma non ha il profilo istituzionale per poter incidere direttamente sul livello strategico e decisionale. In questo contesto il ruolo di SGI non può che essere di attesa e di valutazione caso per caso nel momento in cui sia richiesto un coinvolgimento dell’associazione.

4 Leave a comment on paragraph 4 0 Diverso è il caso nella interazione con la scuola e con le molte associazioni del terzo settore che cercano in modi diversi di integrare l’offerta formativa e di servizi per i ragazzi. In questo caso la natura informale e l’agilità di SGI consentono all’associazione di svolgere un ruolo di primo piano nella realizzazione di iniziative. E’ stato il caso del 2015/16, quando in tempi giudicati impossibili è stata invece messa su con un discreto successo la prima edizione del concorso “Crowddreaming: i giovani cocreano cultura digitale”. In maniera analoga, SGI ha avuto e ha un ruolo centrale nella gestione della Consultazione Pubblica sul Patrimonio Culturale Intangibile Europeo. In sostanza, nelle attività dove serve velocità e flessibilità, SGI può ritagliarsi uno spazio. Altro capitale su cui può contare SGI è la capacità di remix veloce di elevate competenze e abilità nei più disparati ambiti della realtà digitale, che rappresenta una risorsa estremamente rara.

5 Leave a comment on paragraph 5 0 Partecipare attivamente ai lavori della rete ha comportato numerosi vantaggi per l’associazione:

  • 6 Leave a comment on paragraph 6 0
  • ha permesso e permette di svolgere la propria missione di moltiplicatore e facilitatore della diffusione della cultura dell’innovazione attraverso i progetti promossi dalla rete DiCultHer;
  • ha permesso e permette di sviluppare la propria rete di relazioni all’interno di un network molto interessante e ricco;
  • ha permesso e permette di individuare partner per progetti di innovazione.
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Source: http://sgilabs.solutions/assembleeonlinesgi/2017-2/assemblea-ordinaria/relazione-annuale-bozza/attivita-svolte-nel-201617/digital-cultural-heritage-arts-humanities-school/