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Comments on the Pages

  • Costituzione, Denominazione, Sede e Durata (14 comments)

    • Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      […] “Stati Generali dell’Innovazione” (in sigla SGI) […]

      Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      L’Associazione ha sede in Italia, attualmente in Roma, a Via Alberico II n. 33.

      Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      […] ad ogni effetto di legge tra l’Associazione e i terzi, ivi compreso qualsiasi organo o ente della Pubblica amministrazione può essere effettuato presso il seguente indirizzo di Posta elettronica Certificata (PEC) sgi@pec.statigeneralinnovazione.it o altro servizio elettronico di recapito certificato ai sensi dell’ art. 1, co. 1-ter, D.Lgs. 82/2005, così modificato dal D.Lges. 179/2016.

      Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      Perchè attribuire all’Assemblea straordinaria l’apertura di unità locali (che possono avere anche carattere temporaneo, per esempio per una manifestazione nella quale corre l’obbligo di iscrizione INAIL per le attività di volontariato)? Mentre lascerei all’Assemblea straordinaria il cambio di sede legale, ma appunto per evitare la modifica dello Statuto sarebbe opportuno modificare l’art. 4 come da commento che precede con la spceficiazione di: “attualmente ora in …”, diversamente sarebbe nulla la previsione Statutaria che i trasferimenti di sede non necessitano di modifiche statutarie.

      Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      Sicuri????

      Neanche l’istituto del Trust è ammesso nel nostro ordinamento giuridico senza scadenza. In via generale qualsiasi negozio giuridico, sia esso un contratto di fornitura o associativo, sarebbe impugnabile per vizio se non è indicata una scadenza.

      Perchè non indicare la scadenza del 31/12/2100, automaticamente rinnovata, di volta in volta, per uguale periodo salvo delibera dell’Assemblea straordinaria di scioglimento entro 6 (sei) mesi dalla scadenza in vigore.

      Comment by Sergio Farruggia on 15 agosto 2017

      Chiarimento: indubbiamente l’indirizzo email indicato è “parlante” ma per evitare di dover toccare lo statuto nel caso si dovesse cambiare questo indirizzo non si potrebbbe sostituire con “”…indirizzo di PEC indicato in Regolamento”?

      Comment by Sergio Farruggia on 15 agosto 2017

      Mi trovo d’accordo con Claudio: nel programma approvato nell’assemblea a giugno, è espressa la volontà di “territorializzare” SGI. Tenendo anche presente che tra i requisiti per accedere a linee di finanziamento è presente quello della sede locale, cercherei di trovare la soluzione più snella possibile. Mi sembra una responsabilità che si possa assumere presidente e direttivo. Sarà poi l’assemblea ordinaria a valutare il loro operato e intervenire eventualmente per correggere riscontri negativi.

      Comment by Claudio Anastasio on 17 agosto 2017

      Concordo e suggerisco “indirizzo PEC vigente da registro pubblico, attualmente in …”

      Comment by Paolo on 29 agosto 2017

      Questo è un quesito che devo girare a chi è esperto in materia. A naso direi che probabilmente vanno valutati due problemi diversi.

      Per quanto riguarda sedi legali secondario o rappresentanze o comunque soggetti che hanno in qualche forma una valenza di sede legale non ho dubbi che debbano essere obbligatoriamente di competenza di una Assemblea Straordinaria. Se impazziamo e decidiamo di creare un capitolo di SGI a Pechino, questa è una decisione che deve prendere l’Assemblea e certamente non rientra nelle materie di ordinaria amministrazione.

      Se parliamo di sedi operative, di sicuro si tratta sempre di straordinaria amministrazione e quindi per l’Assemblea comunque deve passare, però forse si potrebbe dare maggiore libertà al Presidente o al Consiglio di attivarla, salvo ratifica obbligatoria poi dell’Assemblea. Questo ci darebbe libertà di manovra finché si parla di operazioni a costo zero. Quando poi si dovesse parlare di operazioni che richiedono investimenti, allora solo un pazzo procederebbe senza prima ottenere l’investitura dell’Assemblea.

      Una terza soluzione è prevedere una casistica a livello di regolamento all’interno della quale l’Assemblea delega il Consiglio a procedere, garantendo approvazione automatica implicita. Es. “nel caso di aperture di sedi operative a costo zero in Italia”. E’ solo un esempio per chiarire cosa intendo dire.

      Comment by Paolo on 29 agosto 2017

      Mi segno questa osservazione e la verifico, ma penso che la gestione normale comporti di essere imperativi nello Statuto e poi comunicare tempestivamente i cambiamenti presso le sedi competenti. Al momento di sicuro almeno il Registro Nazionale del Terzo Settore.

      Comment by Paolo on 29 agosto 2017

      Mi segno questa osservazione e la verifico, ma penso che la gestione normale comporti di essere imperativi nello Statuto e poi comunicare tempestivamente i cambiamenti presso le sedi competenti. Al momento di sicuro almeno il Registro Nazionale del Terzo Settore.

      Comment by Paolo on 29 agosto 2017

      Sono d’accordo anche io. Avevo pensato la stessa cosa rileggendo il testo.

      Comment by Paolo on 29 agosto 2017

      Lo base di questo Statuto viene da un modello proposto da una Provincia (non mi ricordo quale) come modello accettabile. Spero che non stiano facendo disinformazione!

      Comunque non si sa mai: inserisco il quesito nella lista di quelli in sospeso.

      Comment by Andrea Caccia on 12 dicembre 2017

      ai sensi dell’ art. 1, co. 1-ter, D.Lgs. 82/2005, così modificato dal D.Lges. 179/2016.

      Sostituirei con “ai sensi del Regolamento (UE) n.910/2014” dato che la definizione di servizio di recapito qualificato deriva da lì.

      In ogni caso (anche in considerazione della frequenza con cui viene modificato il CAD) suggerisco, ove servisse, di indicare semplicemente “ai sensi del D.Lgs. 82/2005” posto che si intende sempre la versione vigente

  • Soci (12 comments)

    • Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      Contro la decisione del Consiglio Direttivo l’aspirante socio, o chiunque altro socio già iscritto ed in regola con l’Associazione, può promuovere ricorso entro trenta giorni, dalla data di notizia sulla delibera di accoglimento o rigetto, ai Garanti a termini dell’art. 29 dello Statuto.

      Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      Contro i motivi di sospensione del socio, il socio sospeso o chiunque altro socio già iscritto ed in regola con l’Associazione, può promuovere ricorso entro trenta giorni, dalla data di notizia sulla delibera di accoglimento o rigetto, ai Garanti a termini dell’art. 29 dello Statuto.

      Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      Contro la decisione di decadenza del socio per morosità o esclusione, il socio decaduto o chiunque altro socio già iscritto ed in regola con l’Associazione, può promuovere ricorso entro trenta giorni, dalla data di notizia sulla delibera di accoglimento o rigetto, ai Garanti a termini dell’art. 29 dello Statuto.

      Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      Con l’adesione e iscrizione all’Associazione il domicilio del socio, suoi indirizzi di posta elettronica (certificata o non qualificata), suoi numeri di telefono, costituiscono tutti elementi di elezione di domicilio speciale ai sensi art. 47 cod. civ. per le comunicazioni dell’Associazione con i soci, e per gli effetti dell’art. 3, co. 4-quinquies, D.Lgs. 82/2005, così modificato dal D.Lgs. 179/2016, il socio non potrà opporre alcuna eccezione se la comunicazione è inviata ai sensi dell’art. 1, co. 1-ter, D.Lgs 82/2005, a mezzo di posta elettronica certificata (PEC), ovvero a mezzo di altro servizio elettronico di recapito certificato, ad indirizzi di posta elettronica non certificata o SMS a mezzo telefono.

      Comment by Sergio Farruggia on 17 agosto 2017

      qui si ha “soci Finanziatori”; al par. 9, punto 4 “soci Sostenitori”.  Preferisco la seconda; cmq va uniformata

      Comment by Claudio Anastasio on 17 agosto 2017

      Comprendo il commento di migliore eleganza, tuttavia la qualificazione “Finanziatore” è ben diversa da “Sostenitore”. Io posso essere sostenitore semplicemente partecipando ad un evento, mentre, invece, posso essere Finanziatore, pur non partecipando a nessun evento.

      E’ questione più di termini formali che sostanziali. E’ bruttino il termine “Finanziatori”, ma a mio avviso non è sostituibile con il termine “Sostenitori”.

      Al massimo: “Soci Finanziari”, solo anche per rispettare una forma di uguale coniugazione (Fondatori, Ordinari, Onorari, Finanziari – non Finanziatori -).

      Comment by Paolo on 29 agosto 2017

      Grazie sia a Sergio che a Claudio.

      Per ora uniformo a “finanziatori”, ma queste terminologie dovremo poi mapparle su quelle che sono le nuove norme. Nel Codice ho letto addirittura un “velato suggerimento” di adottare statuti standard approvati dal Ministero del Lavoro o proposti da associazioni di reti nazionali riconosciute.

      Comment by Paolo on 29 agosto 2017

      Non sono sicuro dell’interpretazione del tuo suggerimento.

      Suppongo che tu voglia suggerire che un Socio X possa far ricorso contro la decisione di non ammissione di un aspirante Socio. La troverei una forzatura, ma a mio parere sarebbe una tipologia già ricompresa nella generica formulazione dell’art 29 che parla di contrasti tra Soci, in questo caso tra Consiglio e un Socio. Non vedo l’utilità a replicarla qui, in quanto va a creare un potenziale equivoco: i Garanti gestiscono contenziosi TRA Soci e, l’aspirante tale ancora non lo è. Quindi non è soggetto ai medesimi diritti e doveri. Mi sembra ragionevole che visto che il potere di ammettere nuovi Soci è delegato dall’Assemblea, sia quest’ultima a decidere in caso di controversie.

      Comment by Paolo on 29 agosto 2017

      La sospensione è una misura o automatica (in caso oggettivamente verificabile di versamento o non versamento della quota) o cautelativa e temporanea da parte del Consiglio Direttivo in attesa di pronunciarsi su un comportamento ritenuto grave. Non mi sembra pratico pensare a un possibile ricorso su una sospensione dei diritti di socio in attesa di un giudizio. Personalmente, mi sembra che abbia poi senso un ricorso ai Garanti qualora ci sia stato un provvedimento motivato di esclusione. La sospensione è una misura cautelativa da adottare in situazioni estremamente gravi ed eccezionali proprio per avere il tempo di emettere un giudizio motivato.

      Comment by Paolo on 29 agosto 2017

      La differenza rispetto a quanto scritto nel paragrafo 23 dell’art. 13 mi pare che sia che tu suggerisci che un Socio possa far ricorso conto terzi. È una idea che non mi convince, ma magari mi perdo io qualche casistica nella quale potrebbe avere senso.
      Io la vedo così: se il Socio escluso fa ricorso, io Socio terzo posso sempre dare sostegno alla sua richiesta, sottoscrivendola. Se il Socio escluso non fa ricorso, perché dovrebbe essere un Socio Terzo a promuoverlo?

      Comment by Paolo on 29 agosto 2017

      Mi fido della tua maggior competenza in materia, ma questo livello di dettaglio io penso che sia più opportuno inserirlo a livello di Regolamento. Altrimenti, si rischia di dover andare dal notaio a cambiare lo statuto ogni volta che cambia la legislazione al riguardo.

      Comment by Andrea Caccia on 12 dicembre 2017

      Qualcosa del tipo:

      Il domicilio degli associati per i rapporti degli stessi con l’Associazione è quello risultante dal Libro dei Soci che si considera a tal fine eletto. Ogni associato può indicare ulteriori domicili, annotati nel Libro dei Soci secondo il Regolamento pro tempore in vigore, e ciascuno di essi si considera domicilio speciale ai sensi art. 47 cod. civ. eletto per i rapporti con l’associazione.

  • SGI per i Territori (8 comments)

    • Comment by Sergio Farruggia on 25 maggio 2017

      All’interno di questa iniziativa può essere inserita l’attività del GdL SINFI di cui si è scritto nel precente sezione “Attività svolte 2016/17”. Come commentato da Calogero Ravenna, assistiamo a una fase di crescita di consapevolezza del valore di SINFI da parte di Infratel e altri attori, tra cui Utilitalia. Raccogliendo il suggerimento di Calogero (al par. 7), le competenze SGI riguardanti SINFI possono essere assai utili per velocizzare l’adesione dei territori alle iniziativa intraprese da Infratel.

      Comment by Sergio Farruggia on 25 maggio 2017

      SINFI (in base a quanto proposto in par. 3)

      Comment by Sergio Farruggia on 25 maggio 2017

      SINFI (in base alle motivazione inserite in par. 3)

      Comment by Sergio Farruggia on 6 giugno 2017

      La frase sopra è stata inserita al par 15 per errore

       

      Comment by Sergio Farruggia on 6 giugno 2017

      SGI, sosterrà nel corso del 2017 presso i soggetti competenti per il SINFI  la necessità di prevedere, per tutta la durata dello sviluppo del SINFI, la sua messa in esercizio e la fase di popolamento del catasto, un accurato project management & control. Inoltre, data la complessità di tale impresa, il gdl SGI-SINFI si proporrà per azioni di affiancamento a tale struttura in ottica di facilitazione / supporto al problem solving.

      Comment by Sergio Farruggia on 6 giugno 2017

      Il precedente commento è stato inserito per errore. Da eliminare

      Comment by Pasquale Volontà on 22 giugno 2017

      SINFI

      Anche il secondo bando, da 1,2 Mld, per il piano di banda ultra larga è stato vinto da Open Fiber con ribassi di oltre il 50%.

      E’ più che evidente che ribassi in gara di questa portata sono legate a tecniche di cablaggio che solo un operatore legato ad Enela può realizzare. In pratica i cavidotti in aerea o in condotte interrate consentono ad Open Fiber di raggiungere, volendo, qualsiasi abitazione in fibra ottica.

      Ho fatto questo semplice richiamo giusto per far capire che se SINFI era ed è destinato al reperimento e messa a sistema di condotte già esistenti utili per l’estensione della banda larga la partita si può considerare chiusa.

      Quindi SINFI va visto da tutti noi come una opportunità legata alla banda larga per avere finalmente un catasto completo delle reti tecnologiche di qualsiasi natura sopra  e sotto suolo.

      Questo catasto è già in parte presente presso alcuni operatori e sicuramente è operativo, spesso in formato solo alfanumerico, presso gli enti proprietari della strada. Enti che utilizzano questi dati per la gestione delle concessioni con proprie piattaforme software che il più delle volte non hanno riferimenti cartografici certi e standardizzati.

      Il sistema Paese può quindi risolvere questo annoso problema mediante la realizzazione del SINFI, cosa che sta già facendo con la collaborazione degli operatori e degli EE.LL. ed in particolare delle Regioni. Il progetto, però, si basa su una raccolta e normalizzazione di dati su base quasi volontaristica anche se sono previsti strumenti che obbligano al conferimento dei dati.

      La nostra proposta potrebbe essere: utilizziamo circa 50 Mln dei risparmi di gara per realizzare il catasto pubblico, non solo dal punto di vista del software da mettere a disposizione di tutti gli EE.PP., ma soprattutto con un’operazione a tappeto in tutti gli 8.000 comuni italiani e nelle province. In pratica circa 800 professionisti (locali, 10 comuni in media cad.) dovrebbero, con l’ausilio di almeno 2 studenti dell’alternanza scuola lavoro, accedere agli archivi degli enti proprietari delle strade ed estrarre i dati necessari georeferenziandoli e normalizzandoli. Naturalmente, ove esistono, sistemi informativi già utilizzabili, come nel caso dei grandi centri, l’attività si riferirebbe solo alla normalizzazione e acquisizione dei dati.

      Il SINFI, così realizzato, sarebbe completo di tutte le reti tecnologiche e il sistema dovrebbe essere in grado di interagire con le piattaforme presenti negli enti proprietari della strada che una volta ottenuto il catasto avrebbero l’obbligo del suo mantenimento.

       

       

       

       

       

       

      Comment by Sergio Farruggia on 25 giugno 2017

      Approfondiamo nel prosieguo come la nostra associazione può contribuire all’esecuzione di questa interessante e concreta proposta per velocizzare la messa a regime del SINFI. Già ora è possibile immaginare un coinvolgimento a livello di sezione SGI piemontese per concordare azioni di comunicazione  e promozione a livello regionale e nazionale. Esistono poi competenze per prevedere supporto infomativo e formativo, per diversi target di portatori d’interesse del SINFI. Se l’iniziativa sarà avviata SGI, potrà contribuire nel trsferimento di quanto maturato in Piemonte in altri territori, anche seguendo l’impostazione dei Tavoli Territoriali di cui al par. 3 e segg.

       

  • Consiglio Direttivo (4 comments)

    • Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      nomina i Garanti ai sensi e per gli effetti dell’art. 29 dello Statuto

      Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      FACOLTATIVO:

      Ove siano candidati al Consiglio Direttivo soci con differenza di genere e di età, si procederà a garantire la votazione con:

      a. Una votazione separata per genere, al fine di garantire una equa rappresentanza di genere;

      b. Una votazione separata tra i candidati più giovani di età (di qualunque genere), selezionando una lista tra il candidato più giovane in assoluto e gli altri candidati che sono ricompresi nell’età del candidato più giovane più cinque anni. Tale lista avrà diritto a nominare un solo membro nel Consiglio Direttivo;

      c. Una votazione separata tra i candidati più anziani di età (di qualunque genere), selezionando una lista tra il candidato più anziano in assoluto e gli altri candidati che sono ricompresi nell’età del candidato più anziano meno cinque anni. Tale lista avrà diritto a nominare un solo membro nel Consiglio Direttivo;

      Comment by Andrea Caccia on 12 dicembre 2017

      Formulazione che tiene conto del caso (improbabile) che il valore massimo calcolato dia un numero inferiore a 3:

      Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea e composto da un minimo di tre membri. Fermo restando questo vincolo, è composto da un massimo di membri pari al minimo tra 21 e l’xx% dei soci regolarmente iscritti al 31 dicembre dell’anno precedente a quello delle votazioni.

      Comment by Andrea Caccia on 12 dicembre 2017

      credo sia più corretto “vengano”

  • Mozione 3: Approvazione del bilancio previsionale 2018/20 (4 comments)

    • Comment by Frieda on 6 giugno 2018

      Cos’è la partecipazione ad altre associazioni attualmente in essere? Perché nella versione pessimistica non viene comunque mantenuta? Grazie

      Comment by Paolo on 7 giugno 2018

      Ciao Frieda.

      Attualmente SGI è socia di Agenda Tevere e di UNINFO. Di quest’ultima siamo di recente stati ammessi come soci onorari in considerazione del grosso contributo operativo che abbiamo fornito in alcuni settori e dell’essere un’associazione no-profit a differenza degli altri che sono aziende di settore che partecipano per interesse diretto.

      La ratio di non mantenere le quote nella versione pessimistica del bilancio previsionale è che le quote sociali servono a coprire giusto le spese di gestione e quindi bisogna ragionare nell’ottica di tagliare tutte le spese vive. Parliamo di cifre esigue e quindi è uno scenario che non si verificherà, così come, purtroppo, di sicuro non si verificherà quello ottimistico. Però, è il momento di fare una seria riflessione su quale capacità operativa vogliamo dare all’Associazione. Se vogliamo essere solo una Associazione che elabora pensiero, possiamo reggerci benissimo anche solo sulle quote sociali e il lavoro dei pochi soci effettivamente attivi. Se vogliamo fare opinione o produrre risultati operativi, si deve ragionare su portare dentro maggiori risorse finanziarie e di lavoro volontario dei Soci. Personalmente a me vanno bene tutte e due le direzioni, anche se preferisco la seconda. Però, superata la fase di riassestamento dello scorso anno, bisogna prendere una decisione.

      Comment by Frieda on 13 giugno 2018

      Grazie Paolo. Chiarissimo e condivisibile. E la decisione dove si prende, de visu in assemblea? Il direttivo ha una linea?

      Comment by Paolo on 18 giugno 2018

      Ciao Frieda,

      la linea del Direttivo è quella intanto di spingere sulla partecipazione a progetti no-profit per garantire un bilancio decente all’associazione, che ci consenta di finanziare con intelligenza le nostre attività. Personalmente, io supporto fortemente questa idea e mi impegnerò perché si riescano a portarne a casa diversi, ma senza mai dimenticarsi che i progetti sono un mezzo e non un fine come succede purtroppo molto spesso in altre associazioni che hanno grosse spese fisse da coprire.

      Oltre a questo c’è l’intenzione di far partire anche attività di servizio più commerciali. Ci si pensa da almeno un paio d’anni, ma, a parte gli sconvolgimenti portati dall’uscita di Flavia e Nello, non è semplice trovare l’idea giusta per una realtà come la nostra. Inoltre, mentre mi sento tranquillo sul fatto che quanto meno il grosso dei Soci siano favorevoli alla partecipazione a progetti no-profit, non sono sicuro che sia lo stesso per l’avviamento di attività di servizio.

      Giustamente chiedi dove discuterne. Questo è un luogo deputato, ma è lento per sua natura. Intanto, visto che fai osservazioni sulle quali mi sembra molto giusto ragionare tutti insieme, provo a sollecitare in mailing list un intervento degli altri su questa pagina. Un giudizio sulla linea “progetti” è implicito nella approvazione o meno del bilancio previsionale predisposto da Altheo, ma una discussione esplicita è auspicabile.

       

  • Norma finale (3 comments)

    • Comment by Claudio Anastasio on 17 agosto 2017

      Per quanto non viene (eliminare VI)

      Comment by Claudio Anastasio on 17 agosto 2017

      O commutare in: Per quanto non viene QUI espressamente previsto (aggiungere QUI ed eliminare VI)

      Comment by Paolo on 29 agosto 2017

      Recepito. Grazie!

  • Presidenza (3 comments)

    • Comment by Andrea Caccia on 12 dicembre 2017

      Questo articolo dovrebbe essere il 24 (anche in “Consiglio direttivo” c’è un articolo 23)

      Comment by Andrea Caccia on 12 dicembre 2017

      Non mi è chiaro: all’artcolo 23 (in “consiglio direttivo”) si dice che è il consiglio direttivo ad eleggere le cariche che fanno parte della presidenza, mentre qui si dice che il presidente di candida e propone le altre cariche. Penso che l’elezione da parte del CD debba essere una possibilità nel caso il presidente o una delle altre cariche sociali della presidenza vengono meno.

      Si potrebbe anche aggiungere un obbligo di parità di genere tra Presidente, Vice Presidente, Tesoriere e Segretario Generale.

      Comment by Paolo on 19 dicembre 2017

      Ciao Andrea, intanto di ringrazio per l’opera puntuale di controllo del testo. Appena possibile inserisco le correzioni degli errori o posto risposte dove ci sia da discutere. Intanto una considerazione al volo. Quote rosa o verdi o di qualsiasi altro colore non sono facilmente applicabili a contesti che prevedono un bassissimo numero di candidati. Si rischia seriamente la paralisi. Guarda le ultime votazioni. Non abbiamo scelto di presentare solo candidati maschili. Non ne abbiamo trovati tra le socie che avessero almeno un po’ di storia associativa. D’alrro canto chi si è impegnato su questo fronte sa che si deve garantire abbastanza lavoro e anche il rispetto di scadenze. Non è che sia facilissimo trovare chi se la senta e/o abbia materialente la possibilità. Magari potremmo inserire una formula esortativa, ma non vincolante. Oppure vincolante al di sopra di un numero x di soci sufficientemente alto.

  • Mozione 5: Convocazione Assemblea Straordinaria (3 comments)

    • Comment by Sergio Farruggia on 25 giugno 2017

      Propongo di inserire in odg dell’assemblea straordinaria il seguente punto:

      istituzione, come previsto dal vigente statuto della nostra associazione, art. 2, della sede secondaria della sezione piemontese SGI, c/o Polo Universitario Asti Studi Superiori, Piazzale Fabrizio De Andrè, 14100 Asti

      Comment by Sergio Farruggia on 25 giugno 2017

      Propongo di inserire in odg dell’assemblea straordinaria il seguente punto:

      istituzione, come previsto dal vigente statuto della nostra associazione, art. 2, della sede secondaria della sezione piemontese SGI, c/o Polo Universitario Asti Studi Superiori, Piazzale Fabrizio De Andrè, 14100 Asti

      Comment by Paolo on 29 giugno 2017

      Ciao Sergio, la tempistica di presentazione della richiesta di emendamento ha reso complicato l’inserirlo nel testo da votare, ma non vedo problemi. Sarà però importante informare bene i Soci sulla natura di questa operazione nel mese che va da qui a fine giugno, quando dovremo inviare la convocazione ufficiale.

  • Testo della Mozione 201712/03 (3 comments)

    • Comment by Sergio Farruggia on 3 dicembre 2017

      la frase non “suona”:  “che assume quindi?”

      Comment by Fulvio Ananasso on 4 dicembre 2017

      Concordo con Sergio: la frase non è chiara

      Comment by Paolo on 4 dicembre 2017

      Corretto. Grazie per la segnalazione.

  • SINFI (3 comments)

    • Comment by Calogero Ravenna on 19 maggio 2017

      In effetti il SINFI in origine era stato concepito per favorire lo sviluppo della banda larga. Gli sviluppi successivi, sia dal punto di vista normativo che tecnico (vedi sito Infratel), hanno rimarcato invece l’opportunità e la volontà di costituire una bancadati opportunamente organizzata delle reti del sottosuolo in un’ottica di più vasto utilizzo dell’informazione.

      Comment by Calogero Ravenna on 19 maggio 2017

      Recentemente Infratel e il gruppo di lavoro di Utilitalia (la federazione di buona parte delle aziende pubbliche che operano nel campo idrico ed energetico) si sono riunite per fare il punto della situazione e chiarire gli aspetti tecnici che erano stati segnalati in fase di consultazione come critici. Verrà a breve prodotto un verbale dell’incontro (concordato tra le parti) che chiarirà alcuni punti dubbi sull’applicazione della norma e sulle specifiche tecniche in modo tale da rappresentare delle linee guida. Probabilmente sarà il primo di una serie di documenti che avranno lo scopo di facilitare il flusso di informazioni verso il SINFI.

       

      Comment by Calogero Ravenna on 19 maggio 2017

      Se si vuol veramente realizzare il SINFI a livello nazionale, ovvero coinvolgendo tutte le aziende pubbliche di servizi a rete, credo che sia necessario pensare a delle azioni che possano da un lato semplificare le procedure di scambio dei dati e dall’altro facilitarle.

      Inoltre credo sia imprescindibile un’azione conoscitiva a livello nazionale. Abbiamo una norma che se da un lato definisce nei minimi dettagli cosa si deve fare (specifiche tecniche AgID) e come (regolamento SINFI), dall’altro ignora completamente lo stato di fatto. Ovvero qual’è il grado di conoscenza digitale (Geodatabase normalizzati e correttamente strutturati) di tutti i gestori interessati. Dobbiamo inevitabilmente considerare anche il caso di chi utilizza ancora una cartografia digitale o al massimo dei disegni CAD. Prima di obbligare tutte le aziende a fornire dati secondo precise specifiche tecniche, abbastanza complicate e dettagliate, credo che il MiSE debba effettuare un’indagine conoscitiva magari con un questionario semplice da compilare via WEB che porti quindi a capire quante, quali e dove sono le banche dati digitali utilizzabili dei servizi a rete del sottosuolo.

  • Testo della Mozione 201712/02 (2 comments)

    • Comment by Sergio Farruggia on 3 dicembre 2017

      di almeno altri due soci

      Comment by Paolo on 4 dicembre 2017

      Modificato

  • Tumietto Daniele (2 comments)

    • Comment by Sergio Farruggia on 3 dicembre 2017

      refuso “provv”

      Comment by Sergio Farruggia on 3 dicembre 2017

      prevista dalla legge quadro n. xx/20xx,  in vigore dal …., entro un massimo di 18 mese da detta data ( xxx 2018).

  • Scioglimento (2 comments)

    • Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      Suggerisco per forma di modificare in: “in uguale o affine contesto” ai sensi dell’oggetto di Statuto per “Finalità e Attività” di cui all’art. 4 dello Statuto, con il parere favorevole del Collegio dei Garanti nominato ai sensi dell’art. 29 dello Statuto.

      Nel caso in cui, decorsi 10 anni dallo scioglimento, il patrimonio non sia stato devoluto ai sensi del presente articolo, lo stesso verrà devoluto, su istanza del liquidatore pro-tempore, alla decisione di un Giudice adito presso il Tribunale per competenza territoriale ad Organizzazioni di Volontariato, o in difetto ad Organi della Pubblica Amministrazione, affini per materia e finalità, ulteriormente dedotti i costi della procedura.

      Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

       

      Leave a comment on paragraph 40In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci o ad Organizzazioni di Volontariato che hanno, quest’ultime, una partecipazione superiore al 50% da parte di soggetti che perseguono scopo di lucro, in ogni sua forma.

  • Informative sulle attività dei membri del Comitato di Coordinamento (2 comments)

    • Comment by Morena on 19 giugno 2018

      Il laboratorio di studio e di ricerca giuridico-normativa ha iniziato la fase di studio per la produzione di un primo report sul Regolamento Generale sulla protezione dei dati (GDPR). L’obiettivo è di costruire un primo opuscolo “bifronte” – persone/imprese” che illustri le principali novità del Regolamento. Si prevede di pubblicare entro l’anno.

      Comment by Andrea Caccia on 24 giugno 2018

      Lo status di “Socio Onorario” di SGI consente di partecipare a tutti i comitati e gruppi di lavoro di UNINFO (si veda http://www.uninfo.it/index.php/partecipare/aree). Suggerisco di tenerne conto per le attività presenti o future

  • Segretario (2 comments)

    • Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      ciao

      tenuta dei libri prescritti dalla legge, delle raccolte dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori, del Consiglio dei Garanti nonché del libro degli associati per i quali è responsabile;

      Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      Sorry.

      Errata Corrige:

      Leggasi DEL COLLEGIO DEI GARANTI (non del Consiglio dei Garanti)

  • Assemblea (2 comments)

    • Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      A norma dell’art. 1, co. 1-ter, D.Lgs 82/2005, così modificato dal D.Lgs. 179/2016.

      Comment by Andrea Caccia on 12 dicembre 2017

      Che regola si segue in assenza del presidente?

      Aggiungerei un punto 4: in caso di assenza del Presidente l’assemblea è presieduta dal Vice Presidente Vicario o, in subordine, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo che accetti l’incarico

       

  • Organi Sociali e Cariche Elettive (2 comments)

    • Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      […] spese sostenute in relazione alla loro carica o nel ruolo del loro ufficio […]

      Comment by Paolo on 29 agosto 2017

      Recepito nel testo.

      Grazie!

  • Finalità e Attività (2 comments)

    • Comment by Sergio Farruggia on 17 agosto 2017

      “degli individui, delle organizzazioni e della società”

      Comment by Paolo on 29 agosto 2017

      Recepito nel testo. Grazie.

  • Revisori dei Conti (1 comment)

    • Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      E’ ammesso per le associazioni, valido, riconosciuto un Revisore dei Conti non iscritto ad apposita sezione del Ministero Giustizia?

      Poiché non è specificato e potrebbe così essere anche un professionista non iscritto nelle apposite liste del Ministero Giustizia.

      In tal caso suggerisco di aggiungere (giacché è molto oneroso), il socio che ne abbia interesse può promuovere a proprie uniche spese la revisione certificata dei conti attraverso società di revisione di propria scelta e autorizzata dal Ministero di Giustizia.

      L’eventuale bilancio così certificato, sarà comunque a beneficio dell’Associazione senza ulteriori oneri per l’Associazione, che potrà essere utilizzato in ogni sede a favore dell’Associazione.

  • Agenda Tevere (1 comment)

    • Comment by Bianca on 24 giugno 2017

      Assolutamente favorevole, mi sembra una buona iniziativa

  • Ragone Morena (1 comment)

    • Comment by Sebastiano Paolo Lampignano on 5 dicembre 2017

      Sono interessato a  collaborare.   Grazie.

  • Convocazione Assemblea Ordinaria (1 comment)

    • Comment by Pasquale Popolizio on 29 giugno 2017

      Salve, purtroppo non trovo i nomi dei partecipanti dei tanti gruppi di lavoro. Per questo motivo mi asterrò in tutte le votazioni.

      L’associazione è fatta di persone. Se voto una mozione, mi piacerebbe sapere anche chi l’ha scritta.

      Una buona giornata

       

  • Farruggia Sergio (1 comment)

    • Comment by Sergio Farruggia on 5 dicembre 2017

      PROMOZIONE E SVILUPPO DELLA SEZIONE TERRITORIALE SGI PIEMONTE

      Riporto la manifestazione d’interesse icevuta nella ml-soci da parte di Renzo Provedel (Benvenuto a bordo)

      “Ho un ufficio a Torino e interessi business in Piemonte; posso attivare reti relazionali”.

  • Candidature (1 comment)

    • Comment by Fulvio Ananasso on 4 dicembre 2017

      Chiarirei meglio che la “Lista Ananasso” coincide con il Consiglio Direttivo — non mi sembra sia stato mai esplicitato prima

  • Mozione 3: Approvazione Bilancio Previsionale 2017 (1 comment)

    • Comment by Paolo on 20 giugno 2017

      Fornisco qualche chiarimento sulle scelte sottese allo schema di previsione di spesa, che, come di consueto è tenuto molto semplice.

      Riga 1: il calcolo è basato sullo storico dell’associazione.

      Riga 2: sono le quote per partecipare al tavolo UNINFO ed entrare come soci in Agenda Tevere, qualora venga approvata questa decisione.

      Riga 3: l’importo copre le collaborazioni per l’organizzazione di eventi e quelle specifiche per la realizzazione dei progetti 2016 ancora aperti all’inizio del 2017.

      Riga 5: nel frattempo l’evento si è tenuto ed è stato gestito con un budget di poco superiore ai 2.000 euro.

      Riga 7: come di consueto si tengono riserve ampie, se considerate in termini percentuali rispetto al bilancio complessivo dell’associazione.

      Si noterà l’assenza di una voce dedicata specificatamente a progetti e servizi. L’esperienza dell’ultimo paio di anni ha evidenziato che le maggiori complessità di gestione a livello fiscale e amministrativo non sono giustificate dai benefici economici derivanti dalla gestione diretta della titolarità di progetti e servizi con i bassi volumi di fatturato che sono propri per attività alle quali l’associazione non può che dedicare risorse marginali. Si è perciò deciso di evitare di procedere all’acquisizione di nuove commesse di ogni genere.

  • Patrimonio, esercizio sociale e bilancio (1 comment)

    • Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      Gli eventuali aventi diritto per cause di esclusione, possono entro trenta giorni dall’adozione del provvedimento di esclusione, proporre ricorso al Collegio dei Garanti ai sensi e per gli effetti dell’art. 29 dello Statuto.

  • Garanti (1 comment)

    • Comment by Claudio Anastasio on 14 agosto 2017

      I Garanti agiscono per le materie a loro delegate dallo Statuto o dall’Organo Amministrativo ai sensi dall’art. 2544, co.1, cod. civ., e art. 2381 cod. civ., con le modalità, poteri e funzioni ai sensi dell’art. 30, co. 5, D.Lvo. n. 385/1993, in quanto compatibili per materia.

  • Benvenuti in Assemblea (1 comment)

    • Comment by Pasquale Popolizio on 29 giugno 2017

      Salve,

      purtroppo non riesco a scorgere e leggere i nomi dei partecipanti ai moltissimi gruppi di lavoro.

       

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