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  • BENVENUTI ALL'ASSEMBLEA ON LINE (14 comments)

    • Comment by Di Felice Matteo on February 6th, 2017

      Presente!

      Comment by Sergio Vazzoler on February 6th, 2017

      presente

      Comment by Paola Bolaffio on February 6th, 2017

      presente

      Comment by Ivan Manzo on February 6th, 2017

      presente

      Comment by Ilaria Romano on February 7th, 2017

      Presente.

      Comment by Sergio Ferraris on February 7th, 2017

      presente

      Comment by Tullio Berlenghi on February 7th, 2017

      Presente

      Comment by Paola Bolaffio on February 7th, 2017

      Una domanda: per soci in regola con la quota di iscrizione all’anno in corso intendiamo il 2017? Chi si è iscritto durante la cena FIMA ad Ecomondo è in regola oppure no?

      Comment by Gabriele Vallarino on February 8th, 2017

      presente!!

       

      Comment by Sabrina on February 8th, 2017

      Buongiorno. Non ho potuto seguire in diretta. Leggo ora e attendo il verbale.

      Comment by Ernesto Stacchiola on February 8th, 2017

      Presente

       

       

      Comment by Paola Bolaffio on February 10th, 2017

      Sabrina, non c’è stata alcuna diretta e l’assemblea è in corso online. Sono i nostri commenti a farne assemblea.

      Comment by Letizia on February 10th, 2017

      Presente 🙂

      Comment by Roberto Giovannini on May 2nd, 2017

      Presente!

  • Valorizziamo il sito della Fima (6 comments)

    • Comment by Paola Bolaffio on February 7th, 2017

      Ringrazio Matteo Di Felice. Penso proprio che il suo contributo possa essere prezioso.

      Anche io credo che i soci abbiano tutto da guadagnare a veder migliorata la loro visibilità sul sito. Ritengo che si debba pensare ad un’autorizzazione di default alla divulgazione dei nomi dei soci (casomai, prevedendo la possibilità di scegliere esplicitamente di non autorizzarlo). Mi piacerebbe partecipare alla discussione, più che altro per “approfittarne” a livello formativo ;-).

      Comment by Sabrina on February 8th, 2017

      Molto interessante l’idea di migliorare il sito, anche dal punto di vista grafico, renderlo più “moderno”. Sono già soddisfatta dei banner che danno visibilità a siti/blog dei soci: una bella iniziativa per chi vuol farsi conoscere.

      Comment by Di Felice Matteo on February 8th, 2017

      Grazie Paola e Sabrina per il vostro supporto alla mia proposta.

      Per migliorare la visibilità dei soci pensavo a una sezione editoriale con delle schede in cui ogni socio può presentare la sua attività e le sue competenze, ovviamente con i riferimenti per un contatto e un link al sito.

      Penso che abbiamo un enorme potenziale inespresso di sinergie e collaborazioni tra noi soci per le rispettive competenze che sarebbe interesse di tutti poter valorizzare.

      Talvolta anche il fatto di essere basati in città diverse può essere un ostacolo: io lavoro da Milano ma ho dato la mia disponibilità a organizzare un incontro a Roma per presentare le mie proposte.

      Comment by Sabrina on February 9th, 2017

      Ciao Matteo, bella idea le schede soci. Può aiutare a farsi conoscere e aprire anche collaborazioni tra di noi. Per me, che sono spesso in cerca di opportunità lavorative, sarebbe interessante.

      Comment by Paola Bolaffio on February 10th, 2017

      Matteo, organizziamo l’incontro a Roma. Molto volentieri.

      Comment by sara on May 8th, 2017

      la versione mobile del sito è una necessità su cui concordo così come la SEO

       

  • Crisi dell'editoria, innovazione e informazione/comunicazione ambientale (5 comments)

    • Comment by Di Felice Matteo on February 6th, 2017

      Mi sembra un ottima proposta. Da parte mia potrei mettere a disposizione le mie competenze e la mia esperienza per organizzare uno o più seminari a partecipazione riservata e gratuita solo per i soci FIMA in regola con il pagamento della quota associativa focalizzato sulle tecniche SEO indispensabili ottimizzare il posizionamento degli articoli editoriali nei motori di ricerca.

      Penso di poter fornire un contributo utile anche spiegando come ho creato diverse attività editoriali su web con conto economico in attivo, autofinanziandomi e senza sfruttare i collaboratori ma al contrario valorizzandone le loro competenze e aiutandoli a maturarne di nuove.

      La FIMA dovrebbe svolgere un ruolo di guida per i suoi associati che in cambio potranno condividere le loro competenze e le loro storie di successo con gli altri soci.

      Comment by Carmela Cioffi on February 6th, 2017

      Ciao Sergio,

      dalla crisi non se ne esce se non con nuove idee, ma anche prendendo come termine di paragone e di spunto, le esperienze digital più interessanti, nate in settori che con l’ambiente non c’entrano nulla. In pratica, conosci la newsletter Wolf?

      http://www.slow-news.com/wolf/

      E’ una realtà in crescita e con una sua sostenibilità economica: se facessimo un lavoro analogo esclusivamente sui temi dell’ambiente? fatta da professionisti per professionisti?

      E’ un gran bel sogno, no? Se ti ho acceso un leed, continuiamo a parlarne, a presto, Carmela 3381090669

       

       

       

      Comment by Paola Bolaffio on February 6th, 2017

      Partecipo volentieri.

      Credo sia utile che la FIMA raccolga dati e analisi, così da poter collettivamente mettere a punto strategie e servizi utili ai soci in questo ambito.

      Comment by Sergio Ferraris on February 7th, 2017

      Sono abbonato a Wolf e parlo quotidianamente con Santoro e Puliafito 🙂

      Comment by Paola Bolaffio on February 7th, 2017

      D’accordissimo con Carmela, con Matteo e con Sergio. Mi pare un’ottimo servizio per i soci!! Io parteciperei al volo.

  • Energia e cambiamenti climatici (3 comments)

    • Comment by Sergio Vazzoler on February 6th, 2017

      Concordo sulla proposta che considero fondamentale per la nostra Federazione. Aderisco volentieri al confronto su questo tema strategico.

      Comment by Sergio Ferraris on February 6th, 2017

      Sono dell’opinione che l’educazione alla sostenibilità di cui parla Massimo, debba uscire dai confini dell’educazione ambientale come la conosciamo oggi e specialmente in Italia, dove si fa una specie d’accademia dell’educazione ambientale. Nuove metodologie e nuove tecnologie sono necessarie, ma sopratutto è necessario levarsi certe incrostazioni. Per esempio un video 8con buoni contenuti) di un minuto sui social che diventa virale è educazione ambientale?

      Comment by Paola Bolaffio on February 7th, 2017

      si Sergio, secondo me si.

      “L’accademia” dell’educazione ambientale è stata fondamentale, e lo è ancora. Studiare criteri, linee guida, dinamiche e possibili effetti di una impostazione piuttosto che un’altra è importantissimo, sempre che poi una qualsiasi impostazione nelle scuole arrivi davvero. Purtroppo non mi pare che sia così, o almeno non lo sia più di tanto. Nelle scuole che conosco, ad esempio, non ho trovato traccia di ragionamenti sulla didattica dell’educazione ambientale.

      Parliamone, si.

  • Parchi naturali, quale futuro per la tutela della biodiversità in Italia? (2 comments)

    • Comment by Di Felice Matteo on February 6th, 2017

      Buongiorno, ritengo che il ruolo dei parchi nazionali sia estremamente importante per il nostro paese ai fini della tutela della biodiversità ma soprattutto per il nostro stesso benessere.

      Sul nostro sito Ideegreen.it grazie al supporto del nostro partner SD Cinematografica abbiamo pubblicato una serie di articoli con video dedicati a far conoscere ai nostri utenti l’elenco dei parchi naturali presenti in Italia e le loro caratteristiche.

      In questo articolo intitolato “Parchi Nazionali in Italia” https://www.ideegreen.it/parchi-nazionali-italia-elenco-mappa-73968.html trovate l’elenco e i link ai singoli articoli di approfondimento.

      Sarebbe bello che ogni socio FIMA si impegnasse per dare visibilità ai nostri parchi attraverso i propri canali di comunicazione e magari con attività aggiuntive, penso ad esempio a farsi promotore di una raccolta fondi o di una petizione tramite Change.org per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa importante risorsa del nostro paese.

       

      Comment by Letizia on February 8th, 2017

      Condivido il punto. La comunicazione per alcuni parchi potrebbe essere gestita con più appeal.

      Conosco bene la limitatezza delle risorse e il fatto che nei parchi chi vi lavora dia l’anima.

      Però a volte si è frenati nell’andare perché non si capisce ad esempio se vi sono percorsi accessibili con passeggini, se e dove siano punti ristoro, quali siano i ristoranti nella zona coi prodotti del parco, se ci si possa arrivare coi mezzi pubblici e dove dormire.

      Nulla di ciò è un intervento strutturale ma sapere quali sono le risorse per rendere fruibile (e verso chi) un parco è fondamentale per aumentare il flusso di persone, nei limiti del rispetto dei luoghi stessi

  • Emergenze ambientali e comunicazione di crisi (2 comments)

    • Comment by Paola Bolaffio on February 7th, 2017

      io ci sto. Dovremmo partire forse da uno scheletro organizzativo della discussione, perché il tema è molto vasto. Mi piace.

      Comment by Sergio Ferraris on February 7th, 2017

      Sono d’accordo anche io. A condizione però che la discussione sia a tutto campo, con ibridazioni. E quindi non solo ambientale. Faccio un esempio. Quando si parla di catastrofi da parte nostra (comunicatori ambientali) ci si ferma, di solito, solo all’aspetto ambientale. Niente economia, niente sociale. Questo potrebbe essere un buon terreno dove testare la nostra capacità d’ibridare.

  • General Comments (1 comment)

  • Realizziamo una trasmissione Tv sull'ambiente (1 comment)

    • Comment by Paola Bolaffio on February 6th, 2017

      Anche noi siamo disposti ad ospitare i contributi video di tutti i soci!

Source: http://sgilabs.solutions/fima/all-comments/

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