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Iniziative di contrasto al COVID-19

1 Leave a comment on paragraph 1 0 Un capitolo a parte merita il ruolo che Stati Generali dell’Innovazione potrebbe (dovrebbe) giocare nel contrasto all’impatto socio-economico del Covid-19. Il periodo pandemico che stiamo vivendo pone infatti non solo interrogativi e sfide di tipo sanitario, ma ci impone – come Società Civile, Istituzioni, forze Politiche, tessuto produttivo, … – una profonda riflessione sul necessario cambio di paradigma nel nostro modo di vivere e rapportarci (con e) nelle nostre comunità, che probabilmente cambierà radicalmente – una volta tornati alla “normalità” – il nostro approccio alla trasformazione digitale della società. Non più strumento di miglioramento della qualità della vita ma nuovo modello di vita nel nuovo scenario socio-economico.

2 Leave a comment on paragraph 2 0 Solo pochi mesi fa, in assenza del coronavirus, la Legge di Bilancio 2020 ipotizzava alla fine del 2019 una crescita del PIL dello 0,6% nel 2020 (1% nei due anni successivi), a fronte di un deficit di bilancio del 2,2%. Allo stesso tempo, SVIMEZ stimava che solo il Centro-Nord del Paese sarebbe tornato nel 2020 ai livelli PIL pre-crisi (2008), mentre il Sud sarebbe rimasto ancora una decina di punti al di sotto.
L’effetto fortemente recessivo del coronavirus ha cambiato radicalmente lo scenario. Nel solo mese di Marzo sono stati persi 100 miliardi di euro (27 miliardi di valore aggiunto), e a fine Marzo il Centro Studi di Confindustria stimava per il 2020 un crollo del PIL del 6%, nell’ipotesi di ripresa entro il mese di Maggio di ameno il 90% delle attività produttive. Ogni settimana in più di serrata generale sarebbe costata ulteriori -0,75% di PIL (13,5 miliardi di euro). La caduta cumulata del PIL nei primi due trimestri 2020 arriverebbe a -10%. (“la peggiore caduta nella storia del Paese“ dopo la seconda guerra mondiale), parzialmente recuperata nella seconda metà dell’anno fino al citato -6% nel 2020 — e con un +3,5% nel 2021. Il deficit di bilancio sarebbe stato ben oltre il 3% (5% nel 2020 e 3,2% nel 2021). L’impatto delle misure di contenimento sarebbe altrettanto pesante sul fronte della disoccupazione, il cui tasso risalirebbe quest’anno all’11,2% (dal 9,9% del 2019), scendendo al 9,6% nel 2021.

3 Leave a comment on paragraph 3 0 Dopo valutazioni più catastrofiche del Fondo Monetario Internazionale a metà Aprile (PIL globale in calo del 3% e +5,8% nel 2021, con l’Italia a -9,1% nel 2020 e +4,8% nel 2021), l’ultimo Documento di Economia e Finanza (DEF) del Governo Italiano di fine Aprile stimava un crollo del PIL dell’8% nel 2020 (+4,5% 2021), con un deficit di bilancio al 10,4% e un debito pubblico al 155,7% — disoccupazione 11,6%. Infine, lo scorso 6 maggio la Commissione Europea rivedeva ancora al ribasso tali previsioni – PIL -9,5%, deficit 11,1%, debito pubblico 158,9%, disoccupazione 11,8%.

4 Leave a comment on paragraph 4 2 In un tale quadro (definito da molti di “economia di guerra”), riteniamo estremamente rilevante il ruolo di Stati Generali dell’Innovazione come indicatore, catalizzatore e aggregatore di iniziative atte a stimolare investimenti urgenti per promuovere l’Innovazione, anche proteggendo e supportando le micro / piccole e medie imprese (PMI), vitali per il nostro tessuto produttivo e protagoniste indiscusse di Innovazione Aperta e Responsabile. La stessa Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) – di cui siamo apprezzati Aderenti onorari – ci ha chiesto di impegnarci nell’identificazione e messa in atto di iniziative di incentivazione dell’Innovazione Sostenibile onde accelerare il ristoro dello sviluppo economico, sicurezza e benessere psico-fisico del Paese a valle dell’emergenza Covid-19. I 21 (dei 169) target dei 17 Sustainable Development Goals (SDG) dell’Agenda Globale 2030 per lo Sviluppo Sostenibile in scadenza nel 2020 passano ovviamente in secondo piano rispetto al contrasto all’emergenza coronavirus, che assorbirà prioritariamente un’enorme quantità di risorse. Sarebbe lungimirante destinarle anche all’Innovazione responsabile per un cambio di paradigma delle nostre esistenze.

5 Leave a comment on paragraph 5 0 Sulla base di una analoga iniziativa per le elezioni 2013 (“Carta di Intenti per l’Innovazione dell’Italia”, stimolo alla creazione dell’Intergruppo Parlamentare per l’Innovazione Tecnologica, SGI ha lanciato in Febbraio con vari stakeholder il Manifesto “2SÌ per Regioni e Comuni”, da proporre ai candidati alle prossime elezioni sui temi “2SÌ: Sostenibilità e Innovazione e Social Innovation”, temi da declinarsi sulle competenze specifiche regionali e comunali. Il Manifesto vuole essere uno stimolo per le Pubbliche Amministrazioni ad avviare un processo integrale di Innovazione e Sostenibilità, due elementi cardine per lo sviluppo della nostra Società.

6 Leave a comment on paragraph 6 1 La Ministra per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, con il supporto tecnico AGID, ha lanciato l’iniziativa Solidarietà Digitale per ridurre l’impatto socio-economico del Covid-19 grazie a soluzioni e servizi innovativi. Stati Generali dell’Innovazione ha raccolto volentieri l’invito, predisponendo una Guida ai servizi online di Roma Capitale per aiutare i cittadini, iniziativa che ha ricevuto il plauso della Ministra Paola Pisano. E ancora, il Manuale di autodifesa digitale, i webinar “Opportunità e rischi della rete #DigiFenditi” e “Fake news: se le conosci le eviti”, la promozione della call “Innova per l’Italia” per strategie di contrasto al coronavirus, iniziativa congiunta a Invitalia dei Ministri MID, MISE e MIUR a sostegno del Commissario Straordinario per l’emergenza Covid-19 Domenico Arcuri. E’ infine recente l’inclusione del progetto UE “STEAMonEDU” di SGI nell’iniziativa MID Repubblica Digitale.

7 Leave a comment on paragraph 7 0 Tornando in chiusura al citato ruolo SGI di aggregatore di iniziative di stimolo all’Innovazione e Sviluppo Sostenibili, come detto riteniamo andrebbe posta la massima attenzione alla necessità di salvaguardare l’operatività delle micro / piccole e medie imprese (PMI), minacciate sia dalla serrata in contrasto alla pandemia che dai grandi gruppi che sopravviveranno alla crisi globale provocata dal coronavirus. Al cui contrasto, peraltro, le PMI possono dare un contributo determinante di open innovation, soprattutto riguardo ad applicazioni e soluzioni innovative per smart working, e-health / telemedicina, piattaforme di e-learning / co-working, ecc.

8 Leave a comment on paragraph 8 0 In aggiunta alla serrata, la loro esistenza è minacciata dal prevedibile shopping delle nostre migliori realtà produttive da parte dei grandi gruppi in eccesso di liquidità. Tra i quali è da includere la criminalità organizzata (“money laundering” e controllo del territorio), con seri problemi per la nostra stessa convivenza civile, e la necessità di esercitare opzioni di “golden power” per impedire scalate straniere di attività e infrastrutture critiche strategiche per il Paese.

9 Leave a comment on paragraph 9 1 Onde dare un contributo in tal senso, oltre alla proposta da noi avanzata di ripristino della preesistente normativa sul 50% di Credito d’Imposta per Ricerca e Sviluppo, stiamo approfondendo la questione dei ritardi di saldo delle fatture, che mettono in grande difficoltà le PMI e le loro chance di ripresa economica post-Covid19. Per cercare di ovviare a tali problemi, sfruttando l’effetto networking di SGI come “Think-Tank” che facilita, aiuta e sostiene il lavoro dei soci, alcuni di essi stanno approfondendo la fattibilità di una piattaforma di pagamento basata su blockchain, nella quale si potrebbero pagare servizi e/o merci fornite dalle aziende che la utilizzano per avere un credito immediato delle loro fatture elettroniche – “smart contract”.

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Source: https://sgilabs.solutions/assembleeonlinesgi/2020-2/assemblea-ordinaria-giugno-2020/relazione-del-presidente/iniziative-di-contrasto-al-covid-19/